Lombardia
Italian English French German Portuguese Russian Spanish

 

File:Cremona Duomo.jpg

Città della Lombardia e capoluogo di provincia, posta presso la sinistra del Po.Importante centro commerciale e industriale: industrie alimentari (torroni, mostarde,salumifici , caseifici), meccaniche (macchine agricole) dei laterzi, delle poecellane. Di antiche tradizioni la fabbricazione di strumenti musicali (scuola di liuteria, fabbrica di pianoforti ). Il territorio è interamente coltivato a cereali, foraggi, gelsi, lino, ortaggi. Vi è fiorente la bachicoltura, la bieticoltura, e l'allevamento del bestiame.

Geografia

{ads1}

Situata nella pianura lombarda, è limitata dai fiumi Adda e Oglio e da un breve tratto del corso del Po; La parte più settentrionale è percorsa da Nord a Sud dal Basso Serio e tutta la provincia è attraversato in ogni senso da canali di comunicazione (Naviglio di Cremona) o d'irrigazione. L'economia della provincia, se si escludono i pochi centri nei quali hanno sede alcune idustrie tipiche della zona è essenzialmente agricola e la maggior parte delle industrie è connessa con l'agricoltura o l'allevamento. I centri principli, oltre al capoluogo sono Crema, Casalmaggiore , Soresina. La viabilità è molto sviluppata; buona la rete ferroviaria.

Storia
Colonia fondata dai Romani nel 218 a.C. come caposaldo militare nella Valle Padana, divenne municipio nel 90 a.C. e fu assai fiorente alla fine della Republica. Assediata a lungo resistette 34 anni all'invasione longobarda finchè fu presa a viva forza da Agilulfo (603). Nel IX sec. Cremona fu sede di una vasta contea vescovile; nel 1098, al termine di lunghe lotte il popolo si costituì in Comune. Nemica di Milano e di Crema, seguì il partito imperiale da Federico Barbarossa a Federico II; nel 1249 ebbe come podestà Uberto Pallavicino (Pallavicino) che la fece centro di una vasta signoria in Lombardia e Piemonte. Crollata questa in seguito alla sconfitta ghibellina di Benevento (1266) la città subì con i Cavalcabò gli orrori della vendetta guelfa. Fu alternativamente in signoria ai Cavalcabò e aiVisconti nel XIV e XV sec. , sinchè passò nel 1441 a Francesco Sforza come dota della moglie Bianca Maria. Occupata nel 1525 dagli Spagnoli, durante la guerra dei Trent'anni la città rimase alla Spagna fino al 1702 quando l'occuparono gli Austriaci. Presa dai Francesi nel maggio 1796 , fece parte del regno Italico sino al 1814, come capoluogo del dipartimento dell'Alto Po. Tornata all'Austria si ritirò costringendo il presidio a ritirarsi.

Arte
Cremona possiede numerosi e notevolissimi monumenti: La Basilica Romantica di San Michele (XII sec.); Il Duomo, chiesa lombardogotica del XII sec.; Il battistero ottagonale del 1167; Il palazzo del Comune e la loggia dei militi XIII sec.; Le chiese di Sant'Agostino, San Luca ; Sant'Agata(affreschi di G. Campi; tomba Trecchi di Giancristoforo Romano, 1502); San Sigismondo fuori le mura, con notevoli affreschi dei pittori cremonesi del XIV; San Pietro al Po (1563); molti palazzi signorili del XV-XVIII sec. (Fodri , Vidoni , Affaitati ecc.) Importante il museo civico. La biblioteca governata sorse per volontà di Maria Teresa d'Austria con un primo nucleo di libri appartenenti al collegio dei Gesuiti; dal 1885 le è stata unita la biblioteca civica.

 

made with love from Joomla.it
Visitor counter, Heat Map, Conversion tracking, Search Rank






Italia Itinerari - La migliore risorsa per i tuoi viaggi

Naviga sul sito e pubblica i tuoi Itinerari. Cerca la migliore meta per le tue vacanze. Se vuoi scoprire di più su ItaliaItinerari.it naviga nella sezione "Come Funziona"