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Torcello.jpgNon tutti sanno che la laguna veneta racchiude molti affascinanti luoghi, piccole isole dotate di storia, tradizioni e bellezze proprie spesso poco conosciute perché offuscate dallo splendore della più nota Venezia.  

 

Tra queste isole, Torcello è un sito misterioso e di grande spiritualità, meta ideale per trascorrere una giornata tra arte, leggende e natura lontano dai grandi flussi turistici che ogni giorno invadono Venezia.

 

Suggestivi scorci immersi nel verde ed un’atmosfera satura di storia, arte ed antiche tradizioni custodiscono i resti della gloriosa e triste storia di Torcello: da rifugio degli abitanti dell’entroterra, in seguito all’invasione dei Longobardi, all’apice come centro commerciale più importante dell’intera laguna fino al triste declino, vittima dell’espansione di Venezia.  

Ubicata al centro dell’isola e parte di un più vasto complesso religioso di cui fanno parte altri tre edifici, la   Basilica di Santa Maria Assunta a Torcello è tra i pochi edifici sopravvissuti allo scorrere del tempo, fiera testimonianza dei primi insediamenti nati sull’isola.

 

Questa antica chiesa venne infatti eretta nel VII secolo a seguito del trasferimento della sede episcopale di Altino a Torcello, dopo le terribili invasioni che avevano costretto gli abitanti dell’entroterra a cercare nuova dimora in laguna. Inizialmente intitolata a Maria, Madre di Dio, la basilica venne riedificata verso l’inizio dell’XI secolo e definitivamente consacrata a Santa Maria Assunta. Nonostante il quasi totale abbandono dell’isola a partire dal XV secolo, la chiesa ha mantenuto il prestigioso ruolo di cattedrale fino al 1818, quando viene retrocessa a semplice parrocchia sottoposta al Patriarcato di Venezia.  

Al suo interno ogni dettaglio è una vera e propria opera d’arte, dal modo in cui la luce illumina gli ambienti alle splendide colonne in marmo, con capitelli magistralmente decorati, fino al pavimento formato da tessere policrome combinate in modo tale da creare intricati disegni e suggestivi intrecci, senza dimenticare l’incredibile apparato musivo, considerato uno dei più importanti dell’Italia Settentrionale.  

 

 

La Basilica di Santa Maria Assunta è considerata un esempio rilevante dello stile veneto-bizantino, con struttura a pianta basilicale divisa in tre navate da colonne in marmo greco: una centrale molto alta e due laterali di dimensioni minori.  

Affascinanti decorazioni musive, elementi architettonici ed arredi sacri rendono gli interni di questa chiesa un vero e proprio capolavoro artistico. Prima di passare agli incantevoli mosaici, alcuni elementi meritano una breve descrizione: l’iconostasi, il divisorio tra navata e presbiterio, è decorata con straordinari dipinti a fondo oro raffiguranti la Madonna e gli Apostoli; i quattro plutei che racchiudono il presbiterio hanno un significato di difficile interpretazione in equilibrio tra misteriosi significati alchemici e la simbologia cristiana tradizionale; l'altare maggiore dove sono conservate le spoglie di Sant'Eliodoro, il primo vescovo di Altino, ed infine un'antica iscrizione su pietra considerata il primo documento della storia di Venezia, posta a sinistra dell’altare.  

Il soggetto principale delle decorazioni musive della basilica di Torcello è la Madonna, che accoglie i visitatori al loro ingresso in basilica dalla conca dell’abside principale in uno straordinario mosaico a fondo dorato. Il mosaico è suddiviso in due registri: nel primo la Vergine, avvolta in preziose vesti, tiene in braccio Gesù bambino, mentre nel livello sottostante in posizione frontale ed identificati da un'iscrizione sono raffigurati gli Apostoli.  

 

Lungo l’intera controfacciata della chiesa svetta il più importante mosaico della Basilica di Santa Maria Assunta: il Giudizio Universale, realizzato tra il XII ed il XIII secolo.

 

 

Paragonato ad una pagina dell’Apocalisse, questo eccezionale mosaico presenta numerose analogie con la Divina Commedia, non fosse che Dante scriverà la sua grande opera circa un secolo dopo l’esecuzione di questa sontuosa opera… Dalla crocifissione tra la Madonna e S. Giovanni all’ascesa al Limbo, dove Cristo libera le anime e le giudica, seduto tra la Madonna, S. Giovanni ed i Santi, fino alla suddivisione tra beati e dannati, nella quale i condannati per i vizi capitali subiscono le pene stabilite per la legge del contrappasso.  

Per apprezzare a pieno questa incredibile chiesa, e coglierne tutte le innumerevoli sfaccettature, Veneto Inside propone un inedito tour “La Basilica di Torcello  e i suoi itinerari segreti”, che prevede anche l’ingresso alla cripta e alla sacrestia, due aree da poco accessibili e visitabili sono con questo tour.  

La cripta è un passaggio sotto l’altare dal quale è possibile vedere l’antica struttura a mattoni della basilica medievale, mentre la sacrestia costituisce l’antico portico di Santa Maria Assunta, chiuso per creare una quarta navata, dove oggi è possibile ammirare diversi elementi lapidei risalenti al IX secolo ed un misterioso sarcofago di età romana che, secondo un'antica leggenda, avrebbe custodito il corpo dell’evangelista Marco prima che la Basilica di San Marco a Venezia fosse completata.

 

 

In bilico tra arte e spiritualità, la Basilica di Santa Maria Assunta è un luogo magico e silenzioso, da visitare con calma per lasciarsi incantare dall’atmosfera senza tempo che pervade questo antico edificio sacro.  

Da Venezia per raggiungere l’isola di Torcello sono disponibili taxi acquei privati o il servizio pubblico, vaporetto linea 12 fino a Burano e, da lì, linea 9 fino a Torcello.

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