Roma a piedi: un possibile itinerario | ![]() | ![]() |
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Roma a piedi: un possibile itinerario 5.0 out of 5 based on 1 reviews.
Partiamo per esempio da Piazza del Popolo, che si raggiunge scendendo alla fermata Flaminio della Linea A. La piazza introduce al Tridente, la convergenza di tre vie attraverso le due chiese gemelle di S. Maria di Montesano e S. Maria dei Miracoli, mentre sulla piazza stessa affaccia S. Maria del Popolo. A pochi passi avete l'Ara Pacis e il Mausoleo di Augusto, nonché palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati. La seconda tappa è il Pantheon, in piazza della Rotonda. Un vero capolavoro architettonico, con la sua cupola a cassettoni fornita di oculo da cui filtra la luce che illumina tutta la struttura. In questa zona raggiungete, attraverso le vie strette del centro, Palazzo Madama, sede del Senato. Attraversando corso Rinascimento giungete a uno dei luoghi simbolo di Roma, ovvero piazza Navona. Ai tempi dell'impero romano era uno stadio che ospitava gare di atletica, mentre in epoca barocca, le opere del Bernini e del Borromini l'hanno resa uno dei patrimoni dell'umanità. A questo punto vale la pena tuffarsi in pieno Rinascimento, percorrendo via Giulia, costruita dal Bramante e sede di negozi di antiquariato e arte, che porta a Ponte Sisto incrociando la Fontana del Mascherone, e di lì a piazza Farnese, delimitata dall'omonimo Palazzo e ornata di due fontane in granito. A questo punto, dopo la scorpacciata di monumenti, concludiamo il percorso: siete pronti per tuffarvi nella quintessenza della romanità, Campo de' Fiori. Luogo dell'esecuzione di Giordano Bruno (ricordato con una statua in bronzo), è sede dell'omonimo e caratteristico mercato, nonché punto di ritrovo serale per i giovani. Vale la pena andarci in pieno giorno, per respirare la colorita atmosfera di un mercato rionale non completamente intaccato dalle trappole per turisti, che come tappa iniziale di una effervescente notte romana.
Un altro itinerario, sempre partendo dalla Linea A, può essere poi quello che parte da piazza di Spagna, con la celeberrima scalinata di Trinità dei Monti, e passando per via Condotti, sede del famosissimo Caffé Greco, frequentato negli anni da molti artisti, porta alla Fontana di Trevi, dove potrete anche voi buttare una monetina per invocare la buona sorte, o sognare di fare come Anita Ekberg ne La Dolce Vita e tuffarvici di notte. Una volta soddisfatto questo rituale, potete continuare il percorso, e, dopo esser passati dal Quirinale, doppiare piazza Barberini, con la Galleria Nazionale di Arte Antica, e sognare di essere un paparazzo nella oramai non più vitale via Veneto, per concludere il tragitto in piazza della Repubblica, che ospita le Terme di Diocleziano (e al loro interno il Museo Nazionale Romano).
Che ne dite? Può valer la pena fare tutto questo a piedi? Senz'altro sì, non ve ne pentirete!
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