Italian English French German Portuguese Russian Spanish

itinerari

  • Alla scoperta della cartiere di Genova Voltri

    cartiereGenova e la Liguria sono terre piene di luoghi poco conosciuti e ricchi di storia, tutti da scoprire: oggi andiamo alla scoperta delle cartiere di Genova Voltri. Quartiere dell'estremo ponente genovese, affacciato sul mare, Voltri ha una antica storia da raccontare in merito alle industrie cartarie. Per molti secoli, fino al 1800, nell'entroterra di Voltri era concentrata la produzione cartaria, conosciuta ed apprezzata in tutto il Mediterraneo fin dal Rinascimento. Le condizioni ambientali ottimali, favorirono il sorgere di questa filiera produttiva: l'acqua era abbondante, i monti scoscesi alle spalle della città permettevano ai torrenti di scorrere con grande impetuosità, l'abbondanza di legname e la vicinanza del mare, favorirono la nascita e lo sviluppo dell’arte cartaria che, per secoli, si tramandò di generazione in generazione. Nella sola valle del fiume Leira ed attigue erano ben 104 le cartiere operanti nel 1770: oggi solo due rimangono in attività, la cartiera Grillo lungo il torrente Acquasanta e la cartiera San Giorgio, nella valle di Fabbriche lungo il torrente Cerusa. I particolari edifici che ospitavano queste industrie sono stati abbandonati in alcuni casi, mentre molti altri sono stati trasformati in abitazioni oppure ospitano tutt'oggi altre attività produttive o economiche. Un'idea di come fosse questa valle all'epoca delle cartiere e del processo produttivo della carta, si può avere visitando il Museo della carta ad Acquasanta, frazione del comune di Mele.
    Il museo ha sede nell’antica cartiera Sbaragia finemente ristrutturata: al suo interno si possono rivivere le antiche fasi di produzione della carta attraverso un percorso particolarmente interessante perché si possono vedere tutti i macchinari originali ottimamente conservati, nei luoghi che per secoli sono stati deputati alla produzione del prezioso materiale. Oltre al museo stesso, è tutto il territorio delle valli Leira e Cerusa a raccontarci la storia di secoli di produzione: la canalizzazione delle acque ottenuta grazie ai bei (in dialetto locale), canali artificiali che portavano l’acqua verso le cartiere o verso le ferriere (un'altra industria che ha caratterizzato la vita e lo sviluppo economico di queste valli nei secoli scorsi), le antiche molasse che si possono vedere un po’ ovunque e che sono delle grandi ruote di granito utilizzate per sminuzzare il pisto, composto di fibre naturali che permette la produzione di carta all'interno delle pille (vasche di marmo), si possono trovare sia nella zona delle Ferriere sopra Fondocrosa a Mele, che, ad esempio, nel complesso immobiliare dei Ciliegi in direzione Acquasanta.

  • Alla scoperta delle più belle località di mare della provincia di Teramo

    Monte GirellaL’Abruzzo, famoso in particolare per le sue magnifiche montagne, presenta nel suo eterogeneo territorio un gran numero di località balneari che attirano numerosi turisti provenienti da ogni parte d’Italia e non solo. Lungo le sue coste, e soprattutto nella provincia di Teramo, vi sono tante splendide località di mare, abbracciate da spiagge e calette paradisiache, a misura di famiglia e adatte a soddisfare ogni esigenza. Per di più, sono tantissimi gli Hotel per Bambini in Abruzzo che affacciano direttamente sul mare, dove è un vero piacere trascorrere le vacanze in famiglia.

     

    Partendo da nord, la prima che s’incontra lungo la statale Adriatica è Martinsicuro, deliziosa cittadina che dà il benvenuto nel litorale abruzzese. La località si presenta come un moderno centro balneare, commerciale e turistico, ma con un’attenzione particolare al verde e alla natura. Autentico cuore del litorale teramano, Alba Adriatica è una delle mete preferite dai turisti. Conosciuta anche come la Spiaggia d'Argento per la bellezza del suo litorale, la località sorge allo sbocco al mare della valle della Vibrata, una decina di chilometri a sud del confine regionale con le Marche. Proseguendo verso sud, la località successiva è Tortoreto Lido, definita da molti Aristocratica ed Elegante per la sobrietà dell'arredo urbano e l'eleganza delle numerose ville liberty che sorgono sul lungomare.

  • Alla scoperte delle fortezze militari di Poggibonsi

    4.755

    1280px-Cassero poggibPoggibonsi non è quell che si dice una destinazione turistica eppure, come i veri viaggiatori sanno, è proprio nel cono d’ombra dei luoghi più affollati e più acclamati nelle guide che si possono scoprire quelle sfumature capaci di parlarci davvero di una terra.

    A Poggibonsi, a metà strada tra Firenze e Siena, a dieci minuti dalla ben più famosa San Gimignano e a meno di venti da Castellina in Chianti si può sperimentare la Toscana vera, quella che non conosce negozi di gadgets e ristoranti con ‘Macheroni à la Bolognese’ nel menu, ma solo i tipici, robusti sapori della tradizione toscana.

    La sua posizione strategica nel conflitto che oppose a lungo Firenze a Siena ha coperto i dintorni di Poggibonsi di castelli e costruzioni fortificate che ancora oggi dall’alto delle colline osservano il visitatore che alla velocità della Superstrada abbia preferito le dolci curve della Cassia antica.

    Il Castello della Magione, sede dei Cavalieri Templari e il Castello dei Franzesi nella frazione di Staggia Senese ne sono un esempio di perfetta conservazione e sono visitabili.

    Tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500 l’architettura militare deve fare i conti con una nuova importante scoperta destinata cambiare radicalmente gli assetti difensivi: contro l’introduzione delle armi da fuoco le fortezze dovevano essere completamente ripensate senza i camminamenti militari.

    Per difendere il territorio Lorenzo Il Magnifico ordinò allora la costruzione di un’imponente edificazione cinta da una corona muraria che potesse contenere al suo interno una vera e propria cittadella.

    Di questo ambizioso progetto furono edificate solo le mura a pianta pentagonale con i bastioni sporgenti e il Cassero Mediceo destinato ad ospitare le milizie.

  • ESTATE IN CALABRIA: SULLA COSTA DEGLI DEI LE VACANZE DEI TUOI SOGNI

    3698479538 bf5702bf50 zAll'interno del panorama nazionale ed internazionale senza dubbio è la Calabria una delle mete turistiche più amate e gettonate; sempre più, infatti, sono i visitatori che ogni anno e in qualsiasi stagione approdano in questa regione alla ricerca dei suoi straordinari sapori e sempre più in aumento sono i dati che affermano l'incremento di turisti che organizzano il proprio soggiorno optando per l'affitto di una casa vacanza, come riportato anche dal portale Il Sole24ore; il soggiorno in una casa vacanza è la soluzione più comoda per godersi relax e divertimento e progettare escursioni e itinerari in totale libertà. Una vacanza in Calabria è l'occasione ideale per scoprire e apprezzare le sue infinite virtù: natura incontaminata ;architettura, arte e cultura; le spiagge dalla sabbia finissima e il mare che le bagna. In particolare le mete balneari della Calabria sono famose in tutto il mondo e, tra queste, sulla Costa Degli Dei, le rinomatissime Tropea e Capo Vaticano.

    Tropea è una graziosa cittadina formatasi su una rocca granitica che irrompe a strapiombo sullo splendido mare del Tirreno; secondo la leggenda fu fondata da Ercole quando di ritorno dalla Spagna sbarcò sulla spiaggia e per questo venne denominata Porto Ercole, conservando questo nome fino al V secolo dopo Cristo. La sua storia ha visto un susseguirsi di insediamenti di popolazioni: Bizantini, Normanni e Aragonesi ambirono alla sua conquista soprattutto per la sua strategica posizione sul mare.

    Numerosissime sono le cose da vedere a Tropea e gli itinerari culturali e paesaggistici che propone:

     il centro storico di Tropea, dove  si possono ammirare palazzi nobiliari risalenti al Settecento e Ottocento e pieno di viuzze in cui si stagliano case incastonate nella roccia ;

     le molte  chiese presenti nei vari angoli di Tropea interessanti per le opere d'arte che contengono e per la loro antica origine come il Duomo, eretto circa nel 1100 sui resti di un cimitero Bizantino, o la chiesa di Santa Maria dell'Isola, ormai simbolo turistico della Calabria per la sua particolare posizione: è situata su una roccia e dal suo interno  una stradina conduce direttamente sulla spiaggia sottostante;

  • Guida alle spiagge di Los Angeles

    Los AngelesLe spiagge della California godono di una certa notorietà, e città come Los Angeles sono ormai da tempo mete predilette dai viaggiatori europei.
    Eppure capita spesso che chi visita la costa del Golden State
    alla ricerca di un mare da Caraibi, rimanga spesso deluso di fronte ad un Oceano Pacifico che va di fatto considerato un mare più da surfisti che da bagnanti, pur offrendo paesaggi altrettanto suggestivi.

    Compito de Il Los Angeles - il Magazine per gli Italiani a Los Angeles - sarà dunque quello di suggerirvi autentiche perle e meravigliosi litorali desolati, in cui non è raro trovare una natura incontaminata e acqua cristallina.

    Con una cinquantina di chilometri di splendide spiagge, Los Angeles rimane il sogno di chi ama il sole, il surf e il relax. Dalle battigie più esclusive di star e billionaires a quelle più alternative e gettonate e alle onde perfette per i surfisti, vi proponiamo la classifica delle spiagge più seducenti della città.

     

    Al primo posto c’è Malibù, spiaggia esclusiva per divi del cinema e milionari. Con oltre 43 km di spiagge racchiuse tra l’oceano e la mitica strada costiera Pacific Coast Highway, le frastagliate montagne della Santa Monica Mountains National Recreation Area fanno da sfondo ad alcune delle spiagge più famose d’America: Malibù State Beach, Topanga State Beach, la leggendaria Surfrider Beach, adiacente al Malibù Pier(molo), paradiso dei surfisti, ma anche Zuma Beach, tra le più ampie della Contea di Los Angeles, e Manhattan Beach,piena di giocatori di pallavolo e americani tipici (forse la migliore rappresentazione del California Dream).

  • il mio Viaggio in Ghana. Tra cerimonie e festival

    Viaggio in Ghana

    In questi appunti di viaggio vorrei raccontarvi quello che ho vissuto nel mio ultimo viaggio,quando ho deciso di avventurarmi in un paese che ancora non conoscevo e di partire per delle vacanze in Ghana.

     

    Dovete sapere che ogni anno verso la fine di Aprile i Krobo del Ghana danno vita ad una delle piu' spettacolari cerimonie d'iniziazione dell'Africa, chiamata " Dipo" e riservata alle ragazze.

    Attraverso riti ancestrali, le ragazze vengono iniziate al ruolo di madre e sposa,le adolescenti sono svestite dei loro panni di bambine per essere rivestite di perline(murrine), prodotte dagli stessi Krobo,in quel momento il villaggio è animato da danze e ritmi di festa ma già prima le ragazze devono sottoporsi ad una serie di rituali e prove da superare per dimostrare d’essere pronte per la vita da adulte. Questa è una delle tante cerimonie ancestrali alla quale ho potuto assistere andando in Ghana.

     

    Durante il tour ho attraversato Accra ,capitale del Ghana, che ha saputo mantenere la propria specificità nonostante il veloce sviluppo di cui si è resa protagonista,ho visitato il parco nazionale di Kakum ubicato nel cuore della foresta e famoso per il suo canopy e sono passato per Cape Coast e visto il suo castello(riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità e che accoglie oggi un interessante museo sulla tratta degli schiavi.),ma la spettacolare magia dell'Africa mi è stata data sempre dai riti magici e antichi che sono ancora così importanti per queste popolazioni.

     

    Oltre al rito del paesaggio all'età adulta sono rimasto fortemente colpito dalle celebrazioni svoltasi a Kumasi,la capitale storica e spirituale del vecchio regno Ashanti. L’attuale città si allarga fino alle colline. Il suo fantastico mercato centrale e’ uno dei piu’ interessanti dell’Africa. Ci si puo’ trovare di tutto : oggetti in pelle, terracotta, stoffe e ogni genere di verdura e frutta tropicale. Il Palazzo Reale, nella sua sezione adibita a museo, ci aprirà le porte per mostrarci importanti pezzi di arte ashanti.

     

    Le celebrazioni piu' importanti avvengono durante il Festival Akwasidae. Nel calendario degli Ashanti alcune giornate sono chiamate Akwasidae e corrispondono all’inizio del mese secondo il calendario tradizionale. Queste feste sono celebrate in onore degli antenati,dopo riti sacrificali con cibi particolari e offerte sui troni degli antichi re, ecco la grande celebrazione di gioia. Sotto dei panni colorati siede il Re, vestito di tessuti vivaci e coperto di antichi gioielli d’oro . Davanti a lui c'e' una doppia fila formata dai dignitari con diverse funzioni: portatori di spade, guardiani armati di fucili a polvere, portatori di coltelli utilizzati per le esecuzioni, portatori di ventagli di piume di struzzo. Di fianco al re sono seduti gli anziani e i consiglieri.

     

     

    Durante la ceremonia i cortigiani offrono i loro regali, i griots recitano la storia dei re ashanti, i suonatori dei tamburi e delle trombe d’avorio scandiscono il ritmo della celebrazione. Danzatrici, avvolti in tessuto rosso eseguono danze tradizionali caratterizzate da un’alternanza di movimenti dolci e di spostamenti veloce da una parte all’altra.La cerimonia e' fantastica.....niente e' piu' spettacolare in questa terra che la memoria del passato.

  • Itinerario turistico da Lecce a Leuca attraverso il bel Salento.

    31Il Salento è una terra ricca di colori, odori, sapori...ma anche natura  incontaminata, arte e cultura. L'itinerario proposto parte da Lecce e porta fino al capo di Leuca, percorrendo tutto il litorale adriatico, in un viaggio da nord a sud...dal Barocco alla "finis terrae".

    Lasciando la bella Lecce e dirigendosi verso il litorale adriatico si giunge a San Cataldo. La città in cui sbarcò Ottaviano Augusto subito dopo essere venuto a conoscenza della morte di Cesare.

    Subito dopo San Cataldo con la sua spiaggia sabbiosa, il faro e la sua rigogliosa pineta, ci si imbatte in una vera e propria chicca...l'Oasi WWF delle Cesine. Un parco naturale protetto che conserva intatta la flora e la fauna locale. All'interno dell'oasi si respirano gli odori tipici della macchia mediterranea, del mirto e del rosmarino selvatico e possono ammirarsi migliaia di specie di rettili, anfibi ed uccelli.

    Scendendo verso sud incontriamo una lunghissima striscia sabbiosa nota con il nome di "strada bianca". Spiaggia che deve il nome alla caratteristica via in tufo bianco che occorre percorre per giungerci. Subito dopo incontriamo una serie di piccole calette sabbiose intervallate da scogliere che ci portano fino alla marina di San Foca. In una di queste calette trova posto una struttura in cui è possibile pratica il kitesurf.

  • Noto E L'Oasi Faunistica Di Vendicari

    oasiL'Oasi di Vendicari si trova in Sicilia, in provincia di Siracusa, precisamente a metà strada tra Noto e Marzamemi: rappresenta una destinazione perfetta se vuoi trascorrere una vacanza immerso nella natura, contemplando splendidi paesaggi fatti di boschi, spiagge dalla sabbia fine e dorata e mare limpido e cristallino.

     

    Come ti ho già detto, l'Oasi di Vendicari è ubicata a poca distanza da Noto, città dalla lunga storia, celebre soprattutto per le sue sontuose architetture barocche. Le sue origini risalgono all'età del Bronzo Antico, come testimoniano alcuni importanti reperti archeologici rinvenuti in zona.

  • Puglia e Salento, una delle mete più amate al mondo

    3.675

    salento-23-Il Salento è sicuramente una terra magica, ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Chi trascorre le proprie Vacanze in Salento,indubbiamente rimane incantato dalla bellezza dei suoi paesaggi, dei suoi numerosi luoghi di interesse e dall’atmosfera unica e inebriante che questa terra meravigliosamente offre.

     

    E’ proprio vero, la Puglia e il Salento sono una delle mete più amate al mondo come destinazione turistica... non è possibile descriverle solo con leparole, o solo con leimmagini, vanno vissuti attraverso i sensi, ascoltare i loro ritmi, assaporare i piatti tipici, guardare e ammirare gli splendidi paesaggi, inebriarsi con i profumi, toccare con mano ciò che offrono ad ogni passo, in ogni momento.

  • Rossano città d'arte e del Codex

    rossanoRossano è una cittadina dal fascino antico: storia, tradizioni, architettura, cultura, natura e gastronomia sono i punti di forza di questa splendida località. Situata in provincia di Cosenza, essa affaccia sul mar ionio. Il suo stupendo centro storico si affaccia sulla Piana di Sibari ed è collocato ai piedi della Sila Greca.

    Rossano è famosa per i suoi numerosi capolavori dell'arte bizantina e normanna che si sono conservati fino ai nostri giorni, testimonianze artistiche ed architettoniche di questo periodo le valgono l'appellativo di "Ravenna del Sud". Il suo più grande capolavoro, legato al periodo bizantino, è il Codice Purpureo l'Evangelario più prezioso al Mondo, il 9 ottobre 2015 la commissione Unesco riunita a Dubai ha deciso di nominarlo Patrimonio mondiale dell'Umanita inserirendolo nella lista tra i beni della categoria "Memory of the Word".

  • Salento di masserie, campagne, centri storici

    Salento vacanzaSe vi piace il turismo rurale, nella vostra esperienza di viaggiatori consumati, non potrà mancare la conoscenza diretta di una masseria in Salento. Del Salento se ne parla tanto ma pochi lo conoscono come dovrebbero.

     

    Quella che viene spesso fuori è l'immagine di un Salento di spiagge assolate e divertimento sfrenato, una méta per lo più destinata ad un target più giovane. In realtà c'è un Salento ancora da scoprire e da valorizzare che merita attenzione: il Salento rurale

  • Salento: elenco delle feste e delle sagre - In Salento non ci si annoia mai!!!

    sagre-in-pugliaL'estate Salentina è ricca di feste ed eventi. Tra tutte spiccano sicuramente le feste patronali e le con le loro caratteristiche luminarie, le processioni, i fuochi d'artificio e "bande" strumentali che le allietano e le sacre con i loro concerti di pizzica e la degustazione di piatti e prodotti tipici. Attraverso le feste e le sagre il turista può entrare a diretto contatto con i colori, i sapori, la musica e il folklore di una terra più unica...il Salento. 

  • Un giorno per visitare Sorrento

    Una delle città del sud Italia più affascinanti da visitare è sicuramente Sorrento, la bella città degli agrumi della penisola sorrentina, dove il paesaggio è caratterizzato dalla vicinanza tra mare e montagna. Edificata su un costone di tufo, racchiude peculiarità uniche al mondo, di tipo naturalistico, culturale, artistico e di folklore. Vediamo a tal proposito come visitarla in un giorno anche con l’ausilio del servizio turistico offerto da amalficoast-excursions.

    La visita alla città può iniziare dal cuore del centro storico, ossia dalla piazza Tasso, dedicata al grande scrittore autore della Gerusalemme Liberata che nacque a Sorrento nel 1544. La piazza si apre verso Corso Italia: la lunga via pedonale caratterizzata dalla presenza di numerose boutiques, ma anche di bar e gelaterie. Non lontano dalla piazza è situato il Museo Correale di Terranova, che custodisce dipinti e oggetti d'arte antica dal sedicesimo al diciannovesimo secolo. La raccolta comprende orologi, porcellane italiche e straniere e reperti archeologici riferiti all'antica origine della città.

    Sorrento presenta un'attività artigianale di grande qualità: famosi sono i suoi merletti e le sue tarsie lignee, reperibili nei caratteristici laboratori e negozietti sparsi nel centro storico. Particolarmente interessante è il Museo della Tarsia Lignea nel Palazzo Pomarici Santomasi, costruito nel '700 e restaurato nel 1999; al suo interno è possibile trovare mobili e oggetti in legno, quadri, stampe e foto d'epoca che permettono di ricostruire l'immagine antica della città. Tra i luoghi da visitare non può mancare la chiesa di San Francesco d'Assisi, con il suo piccolo chiostro trecentesco, e la Basilica di Sant'Antonino, nota per il suo presepe settecentesco. Non lontano vi è un suggestivo Belvedere si affaccia sulla stradina che porta al borgo di Marina Grande, mentre via della Pietà conduce al quartiere medievale della città. 

  • Un pellegrinaggio in Terra Santa per rinnovare le promesse di matrimonio

    terra santaSe il giorno più bello della nostra vita è stato anni fa, l’emozione di poter rinnovare le nostre promesse di matrimonio in Terra Santa, nel luogo del primo miracolo di Gesù, è stata altrettanto forte. Per questa celebrazione, che si tiene nella piccola chiesa dell’Ottocento circondata da un bel paesaggio naturale, siamo arrivati a Cana in una splendida mattina di primavera, durante il nostro pellegrinaggio in Terra Santa. La cerimonia è stata modesta e piena di significato: rinnovare le promesse di matrimonio dove si sono celebrate le Nozze di Cana per noi ha significato mettere il nostro amore eterno di fronte al Signore, chiedendo a Lui la forza di superare ogni difficoltà. La giornata è proseguita con una visita al piccolo museo sotto la chiesa, dove sono conservate giare simili a quelle usate all’epoca di Cristo.

    L’indimenticabile esperienza era solo una delle tappe di un intenso pellegrinaggio di otto giorni dedicato ai Luoghi Santi della Vergine Maria, iniziato con la città di Sepphoris, in Galilea, luogo di natale della Madre del Signore. Centro del pellegrinaggio è stato Nazareth, la città dove Gesù trascorse l’infanzia e dove noi abbiamo pernottato presso una struttura francescana. Ci siamo immersi nella spiritualità della Basilica dell’Annunciazione, che sorge sul luogo dove l’Arcangelo Gabriele apparve alla Vergine, visitato la casa di San Giuseppe e terminato la giornata con una visita all’interessante Centro Internazionale Maria di Nazareth.







Italia Itinerari - La migliore risorsa per i tuoi viaggi

Naviga sul sito e pubblica i tuoi Itinerari. Cerca la migliore meta per le tue vacanze. Se vuoi scoprire di più su ItaliaItinerari.it naviga nella sezione "Come Funziona"